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Salute

Viaggi a rischio in Italia per morbillo: allerta dagli Usa

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Usa avvertono turisti americani Italia Paese a rischio morbillo

Centri di controllo consigliano ai cittadini americani di evitare contatti fisici con persone che potrebbero essere malate. Si tratta comunque di un livello di rischio basso, segnalano dai Cdc, che però richiede una maggiore accortezza nelle misure di prevenzione del contagio. Le polemiche che in molti casi sono scoppiate intorno ai vaccini e ne hanno provocato la riduzione rischia adesso di consentire al morbo contagioso di rialzare la testa e contaminare quello che ormai era considerato un paese invulnerabile. "Dobbiamo tenere presente anche il contesto statunitense", continua Lopalco. La malattia esantematica risulta però debellata negli Stati Uniti nell'anno 2000, ed è stata sconfitta in tutte le Americhe nel settembre 2016. "Quindi le istituzioni americane devono stare molto attente a non reintrodurlo". Attualmente l'88% della popolazione toscana è vaccinata per il morbillo, ma lo standard prevederebbe il raggiungimento del 95% dei cittadini. Colpa del morbillo e dei suoi focolai epidemici. Gli altri Paesi europei inseriti nel nuovo elenco delle nazioni a rischio morbillo sono Germania e Belgio.

Ma in Italia com'è davvero la situazione? Le motivazioni che hanno spinto a questa scelta è proprio la demografia delle vittime del morbillo, la cui età media si aggira intorno ai primi 12 mesi di vita.

Tra le città più visitate per Pasqua, così come riportato da Skyscanner, spicca Catania, prima meta italiana per voli preceduta solo da Londra, Amsterdam e New York.

"In questo momento noi e i romeni siamo in epidemia".

Secondo dati dell'Istituto Robert Koch citati dalla Bild, nel 2015 al 92,8% degli alunni all'inizio del ciclo scolastico era stata somministrata la seconda dose del vaccino. "E i casi attesi per l'Italia dovrebbero essere prossimi allo zero visto che l'obiettivo è l'eradicazione del virus del morbillo" conferma Lopalco.

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