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Salute

La Regione sbaglia l'ordine del farmaco: arrivate 720 confezioni invece di 90

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Toscana la Regione sbaglia l’ordine e spende 7 milioni per farmaci che non servono

E' bastato un ordine sbagliato per far sì che la Regione Toscana si trovasse sommersa con 10 milioni di medicinali che in realtà non desiderava acquistare. L'errore è stato commesso dall'Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) al momento dell'ordine, e riguarda il farmaco Sovaldi che combatte l'epatite C.

"Si ringrazia Gilead Sciences della collaborazione anche in questa occasione dimostrata - dice Nicolò Pestelli, direttore generale di Estar - Resta il rammarico del fatto che la diffusione di notizie a mezzo stampa abbia prodotto inutili allarmismi su situazioni che possono accadere e che usualmente, come in questo caso, sono risolte nell'ambito dei normali rapporti commerciali con le aziende fornitrici". Per errore, il funzionario ha inserito nel sistema informatico dell'Estar un ordine per 720 confezioni, con un costo di 7 milioni di euro in più rispetto a quanto avrebbero dovuto spendere. La casa farmaceutica ha preso la mancata risposta come la conferma che tutto fosse regolare e ha inviato regolarmente i medicinali.

Naturalmente l'esborso per la Regione Toscana è sensibilmente più alto di quello preventivato ed è quindi iniziato un braccio di ferro tra Estar, che non vuole pagare 7 milioni di euro in più, e Gilead, che effettivamente non ha fatto che rispondere a un ordine.

- Estar, in un quadro in continua evoluzione dei prodotti per la terapia anti HCV, sin dall'inizio del mese di marzo 2017 ha provveduto ad attuare una politica prudenziale nell'approvvigionamento di tali prodotti, riducendo drasticamente i livelli di giacenza attraverso la gestione di ordini a fornitore legati ai singoli piani terapeutici dei pazienti.

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