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Intrattenimento

Chiesto giudizio immediato per Marra e Scarpellini

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Il gip valuterà quindi la richiesta di giudizio immediato presentato dalla procura di Roma, che consentirebbe di saltare l'udienza preliminare e di arrivare direttamente a processo.

Il procuratore aggiunto Paolo Ielo ed il sostituto Barbara Zuin non hanno dubbi: Raffaele Marra, ex capo del Personale del Campidoglio, e Sergio Scarpellini, immobiliarista, devono essere processati con il rito immediato. Secondo gli inquirenti, quella dazione era finalizzata a far ottenere favori a Scarpellini alla luce della posizione occupata da Marra in Campidoglio.

Marra è ancora detenuto nel carcere di Regina Coeli, mentre a Scarpellini sono stati concessi i domiciliari. Per un analogo episodio, avvenuto nel 2009, l'acquisto di un'altra casa da parte di Marra sempre con soldi di Scarpellini la procura non procederà in quanto si tratta di un caso coperto da prescrizione.

Chi è Salvatore Romeo, l'uomo-ombra della sindaca Raggi - Videoritratto 52 anni, impiegato al Comune dal '99, funzionario alle Partecipate, militante M5s e fedelissimo di Virginia Raggi insieme a Frongia e Marra.

Le compravendite immobiliari al centro dell'inchiesta risalgono agli anni passati, ma il 30 giugno 2016, Marra, parlando al telefono con la segretaria di Scarpellini, assicurava di essere "totalmente a disposizione" dell'imprenditore.

Le indagini - condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma diretti dal colonnello Lorenzo D'Aloia - avevano fatto emergere che gli assegni sarebbero stati versati dal costruttore romano per l'acquisto di una casa nel quartiere Prati Fiscali poi data alla moglie dell'ex braccio destro della Raggi. Sia l'ex braccio destro della Raggi sia il costruttore sono accusati di corruzione.

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